WordPress e SEO take away
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SEO per WordPress - Parte I

Eccovi la traduzione di questa ottima guida pubblicata su WordPress.org per l'ottimizzazione del vostro blog. E' divisa in due parti. La seconda verrà pubblicata nei prossimi giorni. Buona lettura!

SEO PER WORDPRESS: PARTE I Wordpress è stato concepito per relazionarsi ai motori di ricerca. Le sue caratteristiche e le sue funzioni guidano un motore di ricerca attraverso i post, le pagine e le categorie per aiutarli ad indicizzare il proprio sito e a raccogliere le informazioni necessarie per includere il sito nel suo database. Wordpress dispone di molti strumenti per l’ottimizzazione nell’indicizzazione dei motori di ricerca, inclusa la possibilità di adoperare il file .htaccess per creare pagine apparentemente con URL statico chiamate permalinks, blogrolling e pinging. Ci sono inoltre un buon numero di plugin di terze parti e modifiche che possono essere usate per la SEO (Search Engine Optimization).

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Per far si che il proprio sito costruito su piattaforma Wordpress, sia ottimizzato affinché spider e crawler dei motori di ricerca lo identifichino e lo indicizzino in maniera appropriata e così conquistare posizioni di rilievo nelle ricerche web, possono essere utilizzati questi semplici ma efficaci accorgimenti:

Codice “buono e pulito”: Assicurarsi che il codice del proprio sito sia convalidato. Errori presenti nel codice possono pregiudicare la corretta navigazione degli spider nel sito. Potete verificare il vostro codice utilizzando questo strumento.

Il contenuto “parla”: I crawler non possono vedere un sito, possono solo leggerlo. L’aspetto non dice nulla agli spider dei motori di ricerca; invece le parole, i contenuti ed il materiale che il proprio sito fornisce, spiega, condivide sono per loro molto importanti. Fate in modo che il contenuto sia formato da testo di alta qualità per favorire la giusta attribuzione di importanza alle pagine.

Scrivere i contenuti pensando a coloro che cercano: Chi cerca informazioni su Internet? Se si scrive qualcosa che si desidera essere trovato sulla Rete, si pensi alle parole e alle espressioni che qualcuno potrebbe utilizzare per cercare quello di cui ha bisogno. Si usino le espressioni e le parole più di una volta nel testo, ma non in ogni frase. E’ utile imparare come i motori di ricerca raccolgano le risorse del sito. E’ buona cosa valorizzarle e catalogarle per favorire gli spider.

I contenuti al primo posto: Quando un motore di ricerca visita il sito la maggior parte delle volte ignora gli stili ed i CSS. Quello che fa è raccogliere contenuti e informazioni. Moltissimi temi per Wordpress sono creati per porre i contenuti il più in alto possibile nelle pagine, mettendo la barra laterale e il più di pagina verso il basso. Pochi spider vanno oltre le prime tre pagine prima di “lasciare” il sito. Assicurarsi quindi che il proprio tema inserisca i contenuti il più in alto possibile.

Parole chiave, link, titoli incontrano i contenuti: ai motori di ricerca non interessa quanto bello possa essere un sito ma tengono in considerazione le parole e le vagliano dando importanza anche alle combinazioni tra le stesse. Le parole trovate nelle keyword inserite nella lista dei meta tag e nel resto della pagina sono confrontate con le parole trovate nei link e nei titoli. Più è alta la corrispondenza e maggiore sarà la considerazione della pagina. Contenuti nei link e nelle immagini: il proprio sito può non avere molto testo, ma essere formato da molte fotografie e link. Questi due elementi sono dotate di descrizioni e testo. I motori di ricerca cercano nei tag “alt” e “title” nei link e nelle immagini. Questi tag non solo servono per rendere un sito più accessibile, ma anche per aiutare la corretta indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Popolarità dei Link (Link popularity): Non significa quanto il proprio sito sia buono, ma rappresenta quanti siti buoni sono collegati al proprio. Questo fattore conta ancora molto per i motori di ricerca e riguarda chi linka il sito. Blogroll, pingback e trackback sono supportati da Wordpress; le tre funzioni permettono di essere linkati da altre persone, che aumentano di conseguenza autorevolezza al nostro sito. Questi strumenti li aiutano a creare dei link verso il sito facilmente. Il numero di link entranti in un sito considerati da Google possono essere controllati digitando link:www.miosito.it su www.google.it (o su motori diversi con simili funzionalità ). Altri modi per ottenere link verso di noi sono quello di aggiungere in firma l’url del proprio sito nei post su forum di siti con argomenti correlati al vostro (non fate pubblicità o spam, partecipate attivamente alle discussioni!!!) oppure inserire il proprio sito nelle varie directory (es. BlogBabel o BlogItalia). Inutile lasciare commenti in un blog perché gli ultimi strumenti antispam aggiungono l’attributo rel=nofollow ad un link (queso significa che il link in oggetto non verrà preso in considerazione nel calcolo del Pagerank. Link che favoriscono una corretta navigazione: un motore di ricerca naviga nel sito saltando da pagina a pagina. I link che agevolano la navigazione nelle categorie, negli archivi e tra le varie pagine del sito inviteranno uno spider a spostarsi facilmente tra le pagine seguendo i link e visitando una buona parte dello stesso. Quindi una navigazione fruibile attraverso il vostro sito non solo favorisce il visitatore ma incrementa la SEO ! [Fine Parte I]

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"SEO per WordPress - Parte I" pubblicato il 14 September 2007 ed elencato in SEO.

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